Rinnovamento e Trasparenza sindacale

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sabato, 13 ottobre 2007

PERCHE' IL SINDACATO DIFENDE LA LEGGE 131/2005?

Cliccando sul file sottostante potrete visionare il documento in cui dimostriamo, con documenti ufficiali, l'infondatezza delle tesi con cui il sindacato cerca di delegittimare la battaglia per la tutela dei diritti dei lavoratori espressa dalle nostre lotte referendarie.

I testi dei referendum potete sempre reperirli nella categoria "referendum" a destra.
Così anche per le leggi popolari nella categoria "leggi popolari", e le istanze d'arengo nella categoria omonima.

Aggiungiamo in risposta all'esortazione che Enzo Merlini ci rivolge sulla stampa, cioè che avremmo dovuto abrogare altri articoli di quella stessa legge, e precisamente quelli relativi al lavoro in appalto, che quanto ci chiede è strumentale per almeno 4 motivi: A) perché nel 2006 abbiamo tentato di abrogare l'intera legge, quindi anche gli articoli che intende lui (lui, l'anno scorso, diceva però che così facendo si sarebbe "buttato via il bambino con l'acqua sporca"). B) perché abbiamo presentato anche una proposta di legge popolare, intitolata "Interventi urgenti in materia di lavoro", in cui affrontiamo e vietiamo proprio gli appalti e altre forme di lavoro atipico. Enzo Merlini era presente alla riunione che abbiamo tenuto con la CSdL il 3 Luglio scorso, nella quale abbiamo presentato proprio i Referendum e le Leggi di iniziativa popolare che abbiamo puntualmente depositato in pochi mesi alla Segreteria Istituzionale. Quindi sa bene che quanto afferma è falso, eppure lo dice ugualmente. Forse per trarre in inganno chi non ne è al corrente? C) Noi siamo poche persone che nel tempo perso si danno da fare, lui e i suoi colleghi sono profumatamente stipendiati proprio per questo, perciò se pensa si debbano abrogare gli appalti, perché non ci pensa lui? D) Noi, grazie anche a lui, non siamo più parte della CSdL. Non si vede per che motivo, quindi, dovremmo combattere le sue battaglie. Vogliamo continuare a godere della libertà minima di decidere da soli quali analisi sul "futuro del lavoro" siano più attendibili, e di certo le sue non ci pare siano particolarmente argute! (rimandiamo i lettori alla email, pubblicata sul post del 6 marzo 2007 pubblicato su questo blog, con cui DOMENICO DE MASI - www.domenicodemasi.it - definisce le analisi di Merlini relative al mondo del lavoro un ottimo esempio di "Cultural gap").

Ciò detto, vi auguriamo buona lettura e... aprite gli occhi, pensate con la vostra testa, non lasciatevi abbindolare.

 

CONFRONTO LEGGE 131 E LEGGE SINDACATO

postato da: crtsindacale alle ore 21:54 | link | commenti
categorie: documenti
martedì, 24 aprile 2007

AMMESSA LA NOSTRA ISTANZA D'ARENGO

Alleghiamo la lettera pervenutaci dall'Ufficio Segreteria Istituzionale, del Dipartimento Affari Interni, con cui viene dichiarata ammissibile l'istanza d'arengo presentata da "Rinnovamento e Trasparenza" Domenica 8 Aprile.
 
"Ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 2 della Legge 24 Maggio 1995 n.72 "Regolamento dell'esercizio del diritto di petizione popolare mediante istanza d'Arengo", informo la S.V. che la Reggenza, sentito l'Ufficio di Segreteria el Consiglio Grande e Generale in data 17 Aprile 2007, ha dichiarato conforme ai requisiti previsti dalla normativa vigente in materia l'istanza presentata nell'Arengo semestrale ell'8 Aprile 2007 da Cittadini Sammarinesi "Perché siano rinnovati i meccanismi di contrasto al lavoro irregolare, prevedendo controlli più diffusi e frequenti e la revisione dell'impianto sanzionatorio attualmente vigente" e quindi ha dichiarato la stessa ammissibile all'esame del Consiglio Grande e Generale.
Pertanto il Consiglio Grande e Generale provvederà a disutere l'istanza nei termini di legge previsti dall'articolo 33 della Legge 11 marzo 1981 n.21 "Regolamento del Consiglio Grande e Generale"
Distinti Saluti"


Qui di seguito alleghiamo il testo dell'istanza d'Arengo da noi presentata:
"I sottoscritti cittadini sammarinesi Massimo Bernardi, Roberto Ceccoli, Roberto Ciavatta, ian Luigi Macina, Maria Grazia Pasquinelli, Marino Zanotti, anche promotori della Corrente Sindacale "Rinnovamento e Trasparenza", pesentano la seguente istanza d'Arengo.
Premesso che si ha la sensazione che il lavoro irregolare nelle sue varie forme sia presente in misura significativa nella nostra realtà e che ciò costituisce una evidente ingiusta forma di trattamento,nonché può favorire meccanismi di slelale concorrenza nei settori interessati, consentire la presenza in territorio di persone di cui non si conosce la provenienza ed infine rendere possibile in diversi casi prestazioni lavorative in precarie e/o assenti condizioni di sicurezza,
Si chiede di rinnovare i vari meccanismi di contrasto prevedendo:
A) Controlli molto più diffusi e frequenti specie nei giorni festivi ed in orari serali/notturni magari anche con la collaborazione delle Forze dell'Ordine;
B) La revisione dell'impianto sanzionatorio in modo che vi sia maggiore deterrenza per chi non rispetta le norme ed in merito, a titolo meramente propositivo, si indica:
- La modifica della legge 1989 n.128 orientandola verso sanzioni amministrative che nel minimo debbono essere almeno triplicate mentre nel caso di recidiva accanto alla chiusura temporanea delle attività si ritiene necessario prevedere anche una sanzione penale pari a quella relativa alla intermediazione della manodopera (art.26 Legge 1989 n.95 e successive modifiche);
-  Prevedere l'allontanamentoimmediato del prestatore d'opera non in regola;
-  Prevedere inoltre per legge una programmazione e puntuale rendicontazione della attvità di controllo svolta dagli Organi preposti con il coinvolgimento delle parti sociali."

Vi ricordiamo l'appuntamento di giovedì 26, alle ore 20.30 alla sala "Ex international" di Borgo Maggiore (sulla superstrada, nello stesso stabile della gendarmeria).
SI TRATTA DI UN APPUNTAMENTO MOLTO IMPORTANTE, perché nessuno deve credere che i problemi che affliggono il nostro paese, la malagestione degli organismi "sedicenti" democratici, la scarsa partecipazione, il depauperamento dei diritti di ogni cittadino, siano questioni che non lo riguardano. 
Giovedì è importante dare un segnale: che la popolazione c'è, che tutelare i nostri diritti, come noi stiamo facendo concretamente attraverso le iniziative che presenteremo giovedì sera, ci interessa, che avere qualche piccola certezza sul futuro non ci è indifferente, che noi tutti sappiamo condannare i soprusi con cui si tenta di ridurre al silenzio chi ha sani principi ed ideali e vuole lottare per affermarli, per il bene del paese, non certo, come altri, per mantenere la propria posizione di rilievo. 
Perciò vi preghiamo di fare il possibile  per esserci giovedì sera, assieme a noi.
Divulgate, parlatene, informatevi, tutelatevi...
postato da: crtsindacale alle ore 15:15 | link | commenti
categorie: documenti
lunedì, 09 aprile 2007

ISTANZA D'ARENGO DEL C.R.T.S.!!

Il nostro comitato in elenco nell'Istanza, a cui si devono aggiungere Patrizia Dolcini e Otello Valentini momentaneamente assenti da San Marino, ha avviato una serie d'iniziative di cui questa è la prima di carattere pubblico ed istituzionale.

E' nostra intenzione calibrare bene la nostra azione, rifuggendo da tentazioni velleitarie che non sono nelle nostre corde ma cercando di essere incisivi nel migliorare il mondo del lavoro sammarinese, laddove potenti strutture sindacali sembrano aver abdicato.

                                                                                             marino antimo zanotti


8 aprile 2007

                                                                                     All’ Ecc.ma Reggenza
                                                                                     Palazzo Pubblico
                                                                                     Piazza della Libertà
                                                                                     SAN MARINO CITTA’

I sottoscritti cittadini sammarinesi Massimo Bernardi, Roberto Ceccoli, Roberto Ciavatta, Gian Luigi Macina, Maria Grazia Pasquinelli, Marino Zanotti, anche promotori della Corrente Sindacale “Rinnovamento e Trasparenza”, presentano la seguente Istanza D’Arengo,

premesso che si ha la sensazione che il lavoro irregolare nelle sue varie forme sia presente in misura significativa nella nostra realtà e che ciò costituisce una evidente ingiusta forma di trattamento, nonché può favorire meccanismi di sleale concorrenza nei settori interessati , consentire la presenza in territorio di persone di cui non si conosce la provenienza ed infine rendere possibile in diversi casi prestazioni lavorative in precarie e/o assenti condizioni di sicurezza, si chiede di rinnovare i vari meccanismi di contrasto prevedendo:
A) controlli molto più diffusi e frequenti specie nei giorni festivi ed in orari serali/notturni magari anche con la collaborazione delle Forze dell’Ordine;
B) la revisione dell’impianto sanzionatorio in modo che si via maggiore deterrenza per chi non rispetta le norme ed in merito, a titolo meramente propositivo, si indica:
- la modifica della legge 1989 n.128 orientandola verso sanzioni amministrative che nel mimimo debbono essere almeno triplicate mentre nel caso di recidiva accanto alla chiusura temporanea della attività si ritiene necessario prevedere anche una sanzione penale pari a quella relativa alla
intermediazione della manodopera (art.26 Legge 1989 n.95 e successive modifiche);
- prevedere l’allontamento immeditato del prestatore d’opera non in regola;
- prevedere inoltre per legge una programmazione e puntuale rendicontazione della attività di controllo svolta dagli Organi preposti con il coinvolgimento delle Parti Sociali;

Con deferenti ossequi

Massimo Bernardi, Roberto Ceccoli. Roberto Ciavatta, Gian Luigi Macina, Maria Grazia Pasquinelli, Marino Antimo Zanotti

postato da: crtsindacale alle ore 14:44 | link | commenti
categorie: documenti