Sabato 9 febbraio 2008, dalle 14.30 alle 19.00, gli amici dell'associazione Culturale "DON CHISCIOTTE" di San Marino, in collaborazione con i nostri comitati referendari e con quelli italiani, organizza a San Marino un incontro nazionale sul precariato dal titolo: “Tempi Precari”.
Per informazioni dettagliate andate alla pagina dedicata all'incontro, che trovate su www.associazionedonchisciotte.org/tempi_precari.htm
Relatori (in ordine alfabetico)saranno: PIER GIOVANNI ALLEVA (membro del Centro per i Diritti del Lavoro “Pietro Alò”, estensore della Proposta di Legge - omonima - che tenta di superare la L.30), MARCO BECCARI (Segretario Generale CDLS, Confederazione Democratica Lavoratori Sammarinesi), FABRIZIO BURATTO (Autore di “Curriculum atipico di un trentenne tipico”, Marsilio, 2007), PADRE CLAUDIO CICCILLO ( Vicepresidente Ce.I.S. Ravenna, membro dell'Ass. San Damiano), GIORGIO CREMASCHI (Segretario Nazionale FIOM-CGIL, Leader della Rete28Aprile in CGIL), MAURO GALLEGATI ( Prof. Di economia all'università di Ancona, collaboratore di Joseph Stiglitz (nobel economia 2001) e di Beppe Grillo), GIAN LUIGI MACINA (membro dei comitati referendari sammarinesi, membro del Comitato di Rinnovamento & Trasparenza Sindacale, ex segretario confederale CSdL), PIERMARINO MULARONI (Segretario di Stato al Lavoro), VINCENZO SINISCALCHI (SdL (Sindacato dei Lavoratori) intercategoriale, portavoce del comitato referendario italiano contro la L.30, il DL 276/2003, il DL 368/2001 e l'art.19 della L.300/70), ORNELLA VEGLIO (Scrittrice, Consigliera Provinciale di Parità di Lodi, dal 1993 al 2000 Segretaria generale CGIL Scuola Provincia di Lodi)
PROGRAMMA: 14.30: “introduzione ai lavori.”, 14.45: On. Pier Marino Mularoni “relazione introduttiva sulla situazione normativa sammarinese in ambito di lavoro”, 15.00: Mauro Gallegati “problematiche inerenti la precarizzazione dei rapporti di lavoro dipendente e i suoi risvolti sociali.”, 15.20: Marco Beccari “Posizioni della CDLS riguardo il precariato e le iniziative referendarie”, 15.40: Gian Luigi Macina “I motivi dei referendum sammarinesi sul lavoro”, 16.00: Pier Giovanni Alleva “La filosofia alla base della proposta di legge presentata da giuristi democratici”, 16.20: Ornella Veglio "Donne e uomini: i rischi atipici", 16.40: Vincenzo Siniscalchi “I motivi dei referendum italiani sul lavoro”, 17.00: Giorgio Cremaschi “Atteggiamenti di FIOM-CGIL e Rete28Aprile riguardo il precariato e le iniziative referendarie”, 17.20: Don Claudio Ciccillo “Atteggiamenti della Chiesa verso il precariato”, 17.40: Fabrizio Buratto "L'esperienza della precarietà vissuta sulla propria pelle".
18.00: Apertura del dibattito. 19.00: Chiusura dei lavori.
LOCANDINE, PROGRAMMA, RELATORI, MAPPE STRADALI, ORGANIZZAZIONE SU www.associazionedonchisciotte.org/tempi_precari.htm
Finalmente anche in Italia, è notizia fresca, sono stati intrapresi dei referendum contro il precariato lavorativo e a favore di una democrazia sindacale più diretta.
Visitate www.bastaprecarieta.org e firmate l'appello!
Anche questi comitati intendono abrogare i contratti di lavoro precari (abrogando l'intera legge, cosa che noi avevamo tentato senza successo nel 2005. In quell'occasione il referendum non era stato ammesso in quanto il collegio garante decise che essedno composta la legge di più titoli, l'abrogazione completa avrebbe potuto ingenerare confusione... decisione alquanto colorita e singolare, non trovate? Da dove, da chi sarà venuto, se è venuto, l'imput?). Anche loro intendono lottare per un sindacalismo diretto, più dalla parte dei lavoratori.
Anche loro, come noi, come "Giuristi democratici" con la loro proposta di legge (che trovi su http://www.giuristidemocratici.it/what?news_id=20070517154414) tesa a soppiantare le iniquità introdotte nel mondo del lavoro a detrimento del futuro dei lavoratori del futuro: noi, i nostri giovani, i giovani che verranno!
C'è da ben sperare, così come c'è da essere certi che il sindacato sammarinese condannerà pure l'iniziativa italiana. Già... anche per questo siamo sempre più convinti che quanto stiamo tentando di fare in sordina, da oramai due anni a questa parte, sia la cosa più giusta, l'impegno più dignitoso, la battaglia più necessaria!
Dopo aver bocciato il pilastro pensionistico a capitalizzazione con il nostro referendum del 2005, eccoci ancora qua, ancora in prima linea, gratuitamente, per i diritti di noi tutti.
Forza, ancora un po', il voto è vicino... il 16 marzo 2008, con ogni probabilità, si andrà allle votazioni per i nostri tre referendum. Quella sarà la nostra occasione per farci sentire! Contro chi vuole mantenere queste forme di sfruttamento indegne, siano essi industriali, sindacalisti, politici o tutti assieme, tutti della stessa pasta, tutti della stessa casta!