Alleghiamo la lettera pervenutaci dall'Ufficio Segreteria Istituzionale, del Dipartimento Affari Interni, con cui viene dichiarata ammissibile l'istanza d'arengo presentata da "Rinnovamento e Trasparenza" Domenica 8 Aprile.
"Ai sensi dell'ultimo comma dell'articolo 2 della Legge 24 Maggio 1995 n.72 "Regolamento dell'esercizio del diritto di petizione popolare mediante istanza d'Arengo", informo la S.V. che la Reggenza, sentito l'Ufficio di Segreteria el Consiglio Grande e Generale in data 17 Aprile 2007, ha dichiarato conforme ai requisiti previsti dalla normativa vigente in materia l'istanza presentata nell'Arengo semestrale ell'8 Aprile 2007 da Cittadini Sammarinesi "Perché siano rinnovati i meccanismi di contrasto al lavoro irregolare, prevedendo controlli più diffusi e frequenti e la revisione dell'impianto sanzionatorio attualmente vigente" e quindi ha dichiarato la stessa ammissibile all'esame del Consiglio Grande e Generale.
Pertanto il Consiglio Grande e Generale provvederà a disutere l'istanza nei termini di legge previsti dall'articolo 33 della Legge 11 marzo 1981 n.21 "Regolamento del Consiglio Grande e Generale"
Distinti Saluti"
Qui di seguito alleghiamo il testo dell'istanza d'Arengo da noi presentata:
"I sottoscritti cittadini sammarinesi Massimo Bernardi, Roberto Ceccoli, Roberto Ciavatta, ian Luigi Macina, Maria Grazia Pasquinelli, Marino Zanotti, anche promotori della Corrente Sindacale "Rinnovamento e Trasparenza", pesentano la seguente istanza d'Arengo.
Premesso che si ha la sensazione che il lavoro irregolare nelle sue varie forme sia presente in misura significativa nella nostra realtà e che ciò costituisce una evidente ingiusta forma di trattamento,nonché può favorire meccanismi di slelale concorrenza nei settori interessati, consentire la presenza in territorio di persone di cui non si conosce la provenienza ed infine rendere possibile in diversi casi prestazioni lavorative in precarie e/o assenti condizioni di sicurezza,
Si chiede di rinnovare i vari meccanismi di contrasto prevedendo:
A) Controlli molto più diffusi e frequenti specie nei giorni festivi ed in orari serali/notturni magari anche con la collaborazione delle Forze dell'Ordine;
B) La revisione dell'impianto sanzionatorio in modo che vi sia maggiore deterrenza per chi non rispetta le norme ed in merito, a titolo meramente propositivo, si indica:
- La modifica della legge 1989 n.128 orientandola verso sanzioni amministrative che nel minimo debbono essere almeno triplicate mentre nel caso di recidiva accanto alla chiusura temporanea delle attività si ritiene necessario prevedere anche una sanzione penale pari a quella relativa alla intermediazione della manodopera (art.26 Legge 1989 n.95 e successive modifiche);
- Prevedere l'allontanamentoimmediato del prestatore d'opera non in regola;
- Prevedere inoltre per legge una programmazione e puntuale rendicontazione della attvità di controllo svolta dagli Organi preposti con il coinvolgimento delle parti sociali."
Vi ricordiamo l'appuntamento di giovedì 26, alle ore 20.30 alla sala "Ex international" di Borgo Maggiore (sulla superstrada, nello stesso stabile della gendarmeria).
SI TRATTA DI UN APPUNTAMENTO MOLTO IMPORTANTE, perché nessuno deve credere che i problemi che affliggono il nostro paese, la malagestione degli organismi "sedicenti" democratici, la scarsa partecipazione, il depauperamento dei diritti di ogni cittadino, siano questioni che non lo riguardano.
Giovedì è importante dare un segnale: che la popolazione c'è, che tutelare i nostri diritti, come noi stiamo facendo concretamente attraverso le iniziative che presenteremo giovedì sera, ci interessa, che avere qualche piccola certezza sul futuro non ci è indifferente, che noi tutti sappiamo condannare i soprusi con cui si tenta di ridurre al silenzio chi ha sani principi ed ideali e vuole lottare per affermarli, per il bene del paese, non certo, come altri, per mantenere la propria posizione di rilievo.
Perciò vi preghiamo di fare il possibile per esserci giovedì sera, assieme a noi.
Divulgate, parlatene, informatevi, tutelatevi...